
Intervista cliente
Il “divario di focus” ti sta costando vendite: ecco come risolverlo
4
min di lettura

Come sbloccare il 7% di crescita dei ricavi nascosto nel tuo ERP
Nel manifatturiero, nella distribuzione e nel commercio all’ingrosso, i commerciali sono sopraffatti e i leader vendite temono che non stiano dando priorità alle opportunità giuste.
È una sfida commerciale di base: su cosa dovrebbero concentrarsi i commerciali per ottenere i risultati migliori? Le risposte in realtà sono nel tuo ERP, ma sono nascoste. Così, invece, i commerciali si concentrano su ciò che è visibile: gli account che hanno fatto un ordine di recente, quelli che inviano più email o quelli che contribuiscono di più ai ricavi lordi.
Questo è il focus gap: lo spazio tra gli account che ricevono attenzione e quelli che la meritano davvero. È così che riordini persi, trattative bloccate e quote di mercato in calo si verificano proprio sotto i tuoi occhi.
Hai un focus gap se:
Il 70% dell’attività dei commerciali è concentrato sui primi 10 account
Il 40% degli account non è stato contattato da oltre 90 giorni
Solo 1 commerciale su 5 riesce a identificare gli account a rischio abbandono
L’“istinto” guida la prioritizzazione degli account più dei dati
I modelli di acquisto nascosti nel tuo ERP
Chiudere il focus gap significa spostare l’attenzione del team dai segnali superficiali (ultima email, fattura più grande) al comportamento d’acquisto reale. Questi sono i modelli nascosti nel tuo ERP che prevedono i ricavi futuri:
Riordino mancato: Un rivenditore di ricambi auto che ordinava regolarmente 200 filtri olio e 150 candele al mese non ha effettuato alcun ordine negli ultimi 90 giorni.
Cadenza ordini: Un distributore HVAC ordinava 120 unità di tubi in rame ogni 4 settimane, ma ha effettuato un solo ordine negli ultimi due mesi.
Gap nel carrello: Un fornitore di imballaggi ordina regolarmente 80 rotoli di film termoretraibile ogni mese, ma non ha acquistato termosaldatrici o dispenser di nastro.
Trasforma i dati ERP in segnali di ricavo quotidiani
Il tuo ERP è l’unica fonte di verità commerciale per la tua azienda. Le tue fatture non mentono. Quando un’azienda valuta l’acquisizione di un’altra impresa, i file ERP sono la prima cosa che analizza – rivelano in pochi minuti rischio di concentrazione, deriva dei margini e dipendenza dagli SKU.
La tragedia? Gli stessi insight da “radiografia” restano sepolti e lontani proprio dal team che potrebbe agire. Transazione dopo transazione, il tuo ERP mappa già chi sta rallentando, chi sta crescendo in silenzio e dove si stanno formando perdite di margine, eppure il 99% di quel segnale non arriva mai alla scrivania di un commerciale.
Ecco come appare una verità sprecata:
L’allarme churn che nessuno sente
La cadenza ordini si allunga da 28 a 41 giorni.
L’upsell/cross-sell perso
Un cliente acquista l’impianto ma salta l’accessorio ad alto margine.
Il rischio di concentrazione nascosto in piena vista
Quando il 38% dei ricavi è legato a un solo contratto OEM.
Trova i ricavi nascosti in piena vista
Puoi rilevare questo tipo di opportunità perse in pochi secondi con Sugar sales-i. Colleghi l’add-on al tuo ERP – senza re-platforming – e in soli 30 giorni i commerciali sanno dove concentrarsi per aumentare i ricavi. sales-i fa emergere i modelli di acquisto in una lista azioni giornaliera – senza query SQL – così i tuoi commerciali agiscono sugli stessi dati certi di cui si fidano gli investitori, prima della chiusura del trimestre.
Porta alla luce le perdite di ricavo silenziose che i tuoi commerciali ignorano
I direttori vendite non si lamentano dello sforzo: si lamentano della dispersione dell’attenzione. I commerciali inseguono i prospect più rumorosi e i brand più grandi, mentre perdite di ricavo silenziose erodono i margini. sales-i accende i riflettori – segnalando segnali di churn nascosti così il team può tappare le falle prima che compaiano nei numeri.
Su cosa si concentra oggi il tuo team | Su cosa dovrebbe concentrarsi |
|---|---|
Account con attività più recente | Account il cui volume ordini è calato del 15% questa settimana |
Prospect rumorosi che chiedono attenzione | Clienti silenziosi che saltano SKU-B dopo aver acquistato SKU-A |
Numeri di ricavo lordo | Crescita per categoria vs. trimestre scorso |
Contatti a freddo verso nuovi lead netti | Lista chiamate auto-generata ordinata per rischio churn |
Preparazione manuale prima di ogni chiamata | Riepiloghi account automatizzati con insight ERP |
Istinto + report Excel | Vendita guidata basata su storico ordini e modelli |
Country Fare Foodservice: focus su vendite fresche
Country Fare Foodservice è uno dei principali grossisti food & beverage del Regno Unito e consegna ogni giorno 12.000 articoli a ristoranti, caffè e catering. Per individuare quando cambiano le abitudini di acquisto dei clienti, l’azienda usa Sugar sales-i, una soluzione che fornisce insight di vendita dai dati ERP.
Prima di Sugar sales-i:
Nel settore dei prodotti deperibili, non cogliere un cambiamento nel comportamento d’acquisto può portare a sprechi, perdita di ricavi o perdita del cliente. Il team vendite di Country Fare aveva bisogno di un modo migliore per individuare presto questi cambiamenti, ma il processo esistente per analizzare i trend di spesa era manuale, lungo e reattivo.
Dopo Sugar sales-i:
Con Sugar sales-i, i commerciali hanno ora visibilità immediata sul comportamento dei clienti: dai gap a livello prodotto ai trend anno su anno, fino ai cali improvvisi degli ordini. Il team può individuare rapidamente quando cambiano le abitudini di un cliente, agire in modo proattivo e scoprire nuove opportunità di vendita, tutto con meno lavoro manuale e più fiducia.
Risultati:
40% di crescita dei ricavi dai clienti esistenti
21% di crescita complessiva aziendale
20% più efficienti con report automatizzati
“Gran parte del nostro successo nelle vendite è dovuto a Sugar sales-i. È diventato così integrato nel lavoro quotidiano che lavorare senza sarebbe come per un operaio edile non avere martello o cacciavite.”
– Gareth Roberts, Account Manager, Country Fare
Playbook operativo di 30 giorni
Chiudi il focus gap senza lottare con un singolo report ERP. Con Sugar sales-i attivo, i commerciali ricevono ogni giorno alert su rischi e opportunità che il tuo ERP traccia da anni.
Quando | Cosa succede | Chi | Perché è importante |
|---|---|---|---|
Giorno 1: Connessione (20 min.) | Attiva il connettore in sola lettura di sales-i al tuo ERP: niente export, niente SQL. | Admin IT | Configurazione una tantum — zero interruzioni. |
Giorno 2: Creazione baseline | sales-i indicizza automaticamente 2 anni di storico fatture e imposta la cadenza, il margine e il mix “normali” per ogni account/SKU. | Motore di sales intelligence Sugar | Crea benchmark che le persone non hanno mai tempo di costruire. |
Giorno 5: Prima dashboard rischi | I manager ricevono una dashboard live: | Responsabili vendite | Visibilità immediata dei ricavi a rischio — senza report manuali. |
Giorno 7: Liste azioni per i commerciali | Ogni account manager riceve una lista giornaliera di 20 account che richiedono azione, completa di riepiloghi con punti chiave. | Account manager | Trasforma i dati in chiamate quotidiane — protegge la pipeline prima della fine del trimestre. |
Giorno 14: Vittorie del pilota | Il team pilota esegue attività di contatto “save the slip”, recuperando ordini persi. | Account manager | Prova rapida che il sistema si ripaga da solo. |
Giorno 30: Scala e misura | Il tabellone live mostra: | CS + RevOps | Focus gap chiuso, processo consolidato, vantaggi che crescono nel prossimo trimestre. |
Scopri cosa il tuo ERP sta già cercando di dirti.
Condividi articolo




